Vedete questo? Un altro stupro è stato strumentalizzato per fare del razzismo.
C'è n'è proprio una vasta collezione. Il bello che si sentono orgogliosi perchè facendo così pensano che qualcuno li consideri paladini delle donne. Se volessero difendere veramente le donne mi chiedo perchè nessuno ha scritto niente all'ingresso di casa dello stupratore di Capodanno, perchè nessuno lo ha linciato
come è invece successo a quelli di Guidonia?.
Come non si può parlare proprio di informazione sana se prima i media alimentano il razzismo e poi per nasconderlo pubblicano queste scritte.
Parlare di stupri nei giornali e tg non è diventato un pretesto per una svolta culturale del nostro paese ma un pretesto per alimentare il razzismo che non a caso fanno gli uomini. Non possiamo parlare di nessuna rivoluzione culturale, come dicevo nell'altro post, visto che su Facebook i gruppi pro-stupro nascono come funghi per chissà quale idiota intento provocativo, come del resto anche i gruppi xenofobi che fanno più paura perchè crescono a dismisura e hanno molti sostenitori. La nostra cultura visti i fatti sta declassando a vista d'occhio.
Come può un paese xenofobo come l'italia capire cosa è lo stupro e quindi affontarlo per le vere motivazioni cui si manifesta, che è per chiari motivi di razzismo contro le donne?
Dopo essere state rese funzionali agli uomini ora diventiamo pure funzionali ai progetti razzisti della politica. Che bello!
Ma un fascista che scrive queste cazzate nel muro usa lo stupro per lo stesso pretesto. Un fascista ci deve rappresentare? non mi va di essere difesa da un individuo che ancora pensa lo stupro non sia un offesa alla donna ma un offesa all'onore dei maschi italiani che secondo la loro ideologia ci devono fare da padroni, alimentando involontariamente (e quindi accettando) gli stupri dei nostri connazionali perchè il nostro corpo è considerato loro proprietà.
Questo di fatto risponde alla domanda sul perchè la folla non ha pensato minimamente di linciare lo stupratore del Capodanno.
A proposito di Davide Franceschini, piccolo il mondo,
salta un intervista a Studio Aperto (ora Stupro Aperto), lanciava un appello ha detto che c'è da divertirsi a Capodanno, peccato che il suo divertimento ha rovinato la vita ad una ragazza e poco dopo la frase consigliava ai coetanei di non bere, che coerenza ragazzi!
Tornando ai fascisti ce li abbiamo anche in politica, se no perchè quei singoli fascisti sono così compatti e sicuri di esistere?
Se il nostro paese non è fascista
perchè a Lucca vogliono chiudere i ristoranti stranieri?
Se il nostro paese non è fascista perchè perchè
avrebbero pensato di dare i bonus bebè solo per le famiglie italiane?
Allo stesso modo tutti quei provvedimenti che perseguitano
prostitute, drogati, mendicanti, stranieri, credi religiosi diversi dal cristianesimo, centri sociali e tutti quegli individui che vanno contro i normali canoni di decoro stabiliti da Berlusconi e alimentati anche dalle sue tv, perchè visto gli fanno schifo vogliono essere almeno liberi di fare parte di un altra estrazione sociale o quelli che magari fanno parte di quelle categorie a causa della stessa politica che elimina la certezza di reddito ai suoi cittadini.
Una politica che si scandalizza del decoro e poi giudica piu' decoroso che un italiano stupra e di conseguenza concedegli attenuanti quando si pentono o si drogano, o alimentando una cultura che reputa solo le donne belle oggetto di stupro ritenendoci ancora una volta delle provocatrici. Una politica che giudica piu' decoroso metre le donne in balia di carnefici all'interno delle loro famiglie perchè reputa poco decoroso denunciare e porre fine a tutto questo .
Il nostro paese sta scendendo veramente in basso. Cosa devo iniziare a pensare? Che delle donne stuprate non gli frega nulla perchè stanno cercando un altro capro espiatorio? I media mettono in evidenza la sofferenza degli stupratori che si pentono e lasciano una povera donna soffrire in silenzio per quello che ha subito senza dagli minimo spazio non solo nel senso di giustizia negata ma nemmeno le sue sofferenze trovano spazio in questo mondo.
Nei paesi arabi, una vittima di stupro viene ritenuta colpevole, incarcerata e frustata o lapidata a seconda del paese, perchè la sa voce non è ascoltata, in Italia , invece si opta nel cancellare ogni presupposto di esistenza su ogni reato sessuale commesso, optando nel giustificare i nostri carnefici e negare che esiste una cultura violenta contro noi donne, perchè se è italiano la causa è la droga o
la troppa bellezza femminile sfoggiata in giro, se invece è rumeno è la sua nazionalità o la poca sicurezza.
L'argomento cultura alla fine non viene mai sfiorato e nemmeno accennato.
La politica sta utilizzando i media per promuovere una cultura molto pericolosa per noi donne alimentando ancora di più la nostra paura ad uscire di casa quasi sottintendendo di trovare rifugio in casa luogo definito dalla nostra cultura protetto ma che in realtà è il luogo dove le violenze sono molto piu' numerose e nascoste, ma che i media ci fanno percepire il contrario. Ad esempio, u
n "uomo" a Teramo ha minacciato con un coltello la sua ex. La violenza contro le ex sta crescendo a vista d'occhio, se si parla tanto di inciviltà rumena non capisco perchè non si parla dell'inciviltà dell'uomo italiano che è duro a capire che la donna è una persona avente dei diritti di scelta, che il delitto salva-onore non esiste più e che la stampa è ancora più incivile e tende a "vendere" la notizia annotando il tipo di moralità della vittima. Ad esempio: che c'è ne frega a noi se aveva 8 anni in più?
Sembra quasi un modo per alleggerire e giustificare la gravità del gesto.
Se ci stuprano in strada Berlusconi ha per noi un soldato e se succede in casa?
Non facciamo alimentare questa cultura che ci rende delle proprietà e che è poi appunto è la stessa che alimenta le violenze perpetrate da nostri connazionali.
Cerchiamo di affrontare il problema principale della violenza, che è radicata nel rapporto tra uomo e donna, basato su una sessualità distorta che viene alimentata dalla disinformazione sessuale e dal sessismo nella nostra società, in cui il rapporto con le donne nell'approccio sessuale non è paritario ma è un rapporto basato sul possesso e sopraffazione.
Le battute di Berlusconi sono quelle che la confermano, rendendoci oggetti e prede e che alimentano quella cultura dello stupro. Secondo il suo parere, lo stupro non è reato che viola il corpo, e la personalità e l'animo femminile, e un allarme sociale, ma un apprezzamento alla nostra bellezza, trattando lo stupratore come un play-boy di buon gusto sessuale che sceglie bene le sue vittime. Faccio nota che Berlusconi possiede delle televisioni che alimentano di già la cultura dello stupro proponendo modelli influenzabili nella gente di donna oggetto del desiderio e non che gode di uno status di persona.
Il sessismo che genera e alimenta la violenza contro di noi si combatte attraverso ma anche la cultura, i mass media, la famiglia e la scuola.
Ultime news. La Lega vuole legalizzare la castrazione chimica per gli stupratori citando il caso di Guidonia. Le cose sono due:
O vuole applicarla solo ai rumeni così non stuprano le "nostre" donne e lasciare gli italiani liberi di stuprare godendo di semi libertà;
O vuole applicarla a tutti gli stupratori, ma mi sa di cazzata perchè opto per la rieducazione culturale, visto che uno non stupra perchè è arrapato, direi basta con queste convizioni che poi portano ad affermazioni Berlusconiane di poca classe. Ma se si iniziasse a castrare tutti quelli che stuprano date le statistiche altissime finiremo di avere metà degli uomini del nostro paese impotenti.
Rosa
Comunicato stampa
Della RETE DELLE ASSOCIAZIONI DI QUARTACCIO: STUPRI, SCRITTE E CATTIVO GIORNALISMO
In questi giorni, in seguito a quello che è stato definito "lo stupro di Primavalle" i giornali e le TV si sono prodotti nell’additare il quartiere di Quartaccio come un bronx razzista e assetato di vendetta, creando una cornice fittizia in cui inserire gli sfoghi di rabbia di tutti quei cittadini giustamente indignati per l'accaduto e per le condizioni di degrado e abbandono del quartiere in cui la violenza è maturata.
Lunedi 26 gennaio scorso, diverse centinaia di abitanti insieme alle associazioni del quartiere e ad altri comitati dei quartieri vicini, hanno voluto rispondere CIVILMENTE alla tragedia che ha colpito in primis la loro concittadina aggredita, con una fiaccolata composta, determinata e dignitosa che ha “illuminato” le buie strade di Quartaccio. Una indignazione che non scade nel razzismo ma fa proposte di riqualificazione del territorio e che è stata colpevolmente ignorata da tutti i giornali.
Oggi, 28 Gennaio 2008, Quartaccio è sui principali quotidiani a causa di alcune scritte sui muri apparse da qualche giorno (come dimostra un video su youtube datato 26 gennaio) e non nel pomeriggio di ieri, come qualcuno ha scritto. Ci troviamo di fronte, evidentemente, a una notizia costruita e a una strumentalizzazione di cui il nostro quartiere, già provato dai recenti fatti e dai suoi annosi problemi, non sente affatto bisogno.
14.03.10 @ 23:29:35
da luigi
un blog interessante
10.03.10 @ 21:26:43
da luigi
Quale sicurezza, quale legalitā? La notte del ...
01.03.10 @ 14:49:22
da assata 77
E' la prima volta che entro ...
14.01.10 @ 11:22:26
da michele Ciardelli