Abbiamo parlato spesso di sesso, di informazione e disinformazione, di stereotipi, di integrità e salute sessuale e di libertà sessuale.
Abbiamo parlato anche della difficoltà che le donne nonostante viviamo nelle società odierne hanno dal punto di vista dell'affermazione sessuale.
Lo abbiamo visto in tutti i temi: contraccezione, aborto, prostituzione, stupro, approccio sessuale e mercificazione del corpo femminile bla, bla e bla...
Oggi vi voglio appunto parlare della condizione della donna occidentale del 21esimo secolo.
Premetto che siccome frequento molta gente, riesco con facilità a studiare il rapporto uomo-donna nel campo sessuale.
La donna di oggi, spesso naviga tra due stereotipi tutti figli di una cultura dove vige il controllo del nostro corpo (almeno nel territorio italiano, visto gli altri non li conosco).
Non so se avete mai sentito in giro ragazzi che con l'avvento del turismo sessuale e il confronto con donne di altre nazioni, si lamentano sempre d piu' delle donne (italiane) che non sono abbastanza "accessibili".
Spesso le donne di quelle nazioni sono meno emancipate, appunto.
Successivamente saltano fuori nomignoli molto particolari come: "figa di legno", "se la tira", "montata" e via dicendo..Addirittura molti credono che se una tipa non gliela molla sia frigida.
Come dire che la sessualità femminile va misurata dal giudizio maschile e dall capacità di cedere a proposte sessuali.
I baldi giovani, sono spesso alla ricerca di donne che devono concedersi anche a loro (o esclusivamente a loro), se no vengono in men che non si dica considerate zoccole. E dall'altra parte sono ancorati alla tradizionale idea, arcaica, che a loro donna da sposare deve essere casta e non deve aversela fatta nessuno. A malappena concepiscono che prima di lui c'è stato un altro.
Nelle società occidentale si illudono le donne che concedendosi sessualmente sia una forma di emancipazione. Vi faccio notare che concedersi sessualmente deve essere una scelta della donna. Se questa diventa una pretesa maschile che emancipazione è?
Nonostante la verginità sia stata un imposizione patriarcale, se una donna sceglie di essere vergine viene criticata, non perchè vergine, ma perchè ha scelto di esserlo. Questo accade anche ad un uomo, ma spesso all'uomo viene relegato quel diritto al sesso che può scegliere chi portarsi a letto. Da qui nascono la selezione in base a qualità estetiche che tra gruppi di amici fanno alle passanti.
Spesso una bella ragazza che passa per strada, quando viene assediata da giovani che a lei non sono graditi trova difficoltà e imbarazzo a dire di no.
Spesso viene da far finta di non aver sentito. Spesso i fatti di cronaca e la cultura alla paura e la remissività della donna, spesso insegnata, terrorizzano e mettono paura e limitano la liberta a tante ragazze nell'esprimere esplicitamente il rifiuto a chi le fa la corte.
A me non piace darla in giro perchè non concepisco questa parola. Dare mi sa di pegno, mi sa di possesso, mi fa sentire una merce, non mi fa sentire indpendente.
Mi è capitato di avere un amico di letto, appena è saltata fuori la voce mi hanno trattata da donna pubblica. Ero diventata una conquista facile. Come se avere un amico intimo voglia dire che devo soddisfare i bisogni del resto del gruppo, come voglia dire che devo darla per regola a tutti visto con lui ci ho fatto sesso e anche gli altri ne hanno diritto.
Ci sono donne che sono anche state stuprate per colpa di questi maledetti pregiudizi.
Con lui ci andai a letto perchè mi piaceva perchè c'era un feeling particolare e non perchè mi ha raggirata lui e mi ha fatto cedere. ' questo che ancora tanti redono. Io non o mai visto un ragazzo che va a letto con me e il giorno dopo tutte le mie amiche se lo vogliono fare.
A me non piace sopprimere ogni fantasia sessuale, rendermi casta a forza perchè non concepisco nemmeno questo.
Se questa la definisco cultura dello stupro, c'è anche quella cultura del sesso androcentrico che fa credere alle donne che esiste un l'orgasmo vaginale ed è fondamentale. Tutte le donne provano l'orgasmo clitorideo, pochissime quello vaginale, con la buona pace di chi con
recenti studi (non a caso italiano e seguito con grande smania dai media, per fino ieri in tv dopo un anno trascorso) fotografa le vagine per rendere vero questo mito machista e far sentire frustrata chi non lo prova.
Sono due modelli di dipendenza sessuale dall'uomo e di controllo che in un certo modo favoreggiano la cultura dello stupro.
Anche i vibratori sono pensati secondo modello androcentrico. Sono tutti creati per stimolare la zona vaginale. A parte gli ultimi nati per la clitoride.
Ancora oggi, donna che non è in grado di godere con la penetrazione e è immediatamente giudicata figida, di legno.
Spesso alcuni uomini per educazione familiare o sociale, vengono deresponsabilizzati dal conoscere la sesusalità femminile. Ahimè, anche alcune donne si limitano a fingere l'orgasmo (vaginale) per assecondare il partner e senza interpellarsi che il piacere femminile è importante per loro stesse e non per accontentare lui e per non rovinagli l'autostima.
Ancora oggi la società, continua a imporre il proprio modello sessuale alle donne. Pensate a quei film, decorati di donne e uomini che fanno l'amore e godono nella posizione classica del missionario e le donne hanno solo orgasmi vaginali.
La clitoride è ancora un taboo, perchè implicherebbe la stimolazione orale. Nella cultura popolare, l'uomo che pratica cunnilingus è visto come uno schiavo sessuale. Molti ragazzi per questo invocano la figa (quella che si penetra) ma non la clitoride.
Facciamo un passo indietro e analizziamo insieme.
Per anni la clitoride non era presa in considerazione. Anzi, quel che peggio è che si pensava da una parte una non avesse l'orgasmo per un difetto, dall'altra che questa fosse in qualche modo una cosa positiva perchè le donne con poca sessualità erano quelle che avevano meno possibilità di tradire.
L'orgasmo clitorideo era ed è visto come un contentino alla donna insoddisfatta. Si pensava che chi non avesse raggiunto l'orgasmo vaginale fosse frigida, e quelle che dopo il rapporto volevano continuare a fare sesso erano viste (indovinate) delle ninfomani.
Ancora oggi, questa teoria vige. Spesso alcune donne che provano piacere solo dal clitoride, si sentono incomplete, insoddisfatte e in colpa. Ho avuto esperienze personali in passato, ma mi sono informata per fortuna. Spesso la disinformazione è un grave deficit per la salute sessuale delle donne (e degli uomini).
Esiste anche un canone di sessualità femminile talmente dipendente da quella maschile che l'orgasmo che non viene raggiunto negli stessi tempi viene concepito come un problema serio.
Pensate a quei medici felicissimi di vendere agli uomini antidoti dannosi per la salute contro l'eiaculazione precoce oppure di incrementare i guadagni dei chirurgi plastici che rispondono ai naturali complessi maschili sulla piccolezza del pene che la società ha indotto loro.
Molti uomini sono ancora convinti che per soddisfare una donna si debba aver bisogno di un pene grande. Per gli uomini resta ancora indispensabile dimostrare che comunque il piacere delle donne deve dipendere dalla loro capacità e virilità.
Questo modello sessuale è ovvio che penalizza anche gli uomini oltre alle donne, che si sentono etichetate come delle malate perrchè non aderiscono ad un modello sesuale androcentrico.
Il sesso è sottoposto a mille regole restrittive. Sfido chiunque, uomo o donna che sia a non avere almeno una volta della propria vita ansia da prestazione.
Cosi ancora oggi una donna che ricorre alla mastubazione o a giocattoli sessuali è vista con strani occhi.
Vi elencherò le restrizioni sulla sessualità imposte oggi alla donna.
Immaginatevi una donna che sarà consapevole dell'orgasmo clitorideo.
Per un uomo significherebbe un inferno (almeno prima del matrimonio, secondo canoni patriarcali). Non a daremo più a nessuno, se non nei canoni in cui vogliono gliela dessimo, ovviamente. E questo all'uomo fa paura. Spesso gli stupri nascono dalla non tolleranza maschile sulla nostra libertà sessuale. Stupri alimentati anche dai mass media, che impongono stereotipi negativi sul sesso.
Probabilmente ci sono ragazze già consapevoli di questa autonomia, che la loro sessualità è indipendente da qella maschile, anche se c'è molta stada da fare. Questa consapevolezza è molto importante, perchè al contrario di come vogliono farci credere gli stereotipi la donna sessualmente è più indipendente dell'uomo. L'uomo spesso è alla ricerca di sesso sfrenato ed è schiavo del nostro organo genitale.
05.11.09 @ 17:15:19
da Cristna
Bč č un articolo piuttosto sconvolgente. ...
05.11.09 @ 17:07:04
da Cristna
interessante
29.10.09 @ 15:52:20
da frankie
Ciao il paragone con il nazismo ...
27.10.09 @ 19:33:25
da Rosa