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L'anoressia, malattia indotta dalla società patriacali

foto_anoressia_toscanini.jpg
Nelle società patriarcali  il  riconoscimento femminile è ancora legato alla fisicità. Le società patriarcali, talvolta anche in occidente, basano la donna su giudizi che non comprendono le proprie qualità umane ma l'attrazione sessuale verso l'uomo come unico modello di realizzazione, talvolta anche professionale.
Le origini sono  abbastanza datate. La donna doveva essere carina  e giovane per poter sposarsi e così realizzarsi grazie ad un buon matrimonio. Si escludevano le altre qualità visto che il ruolo femminile era ancorato alla cura dietro le mura domestiche e a molte donne non le veniva consentito nemmeno un titolo di studio, quindi era facile soggiogarle.

Nonostante l'emancipazione femminile ancora questi ruoli tradizionali vengono riproposti dai media mediante unico modello, spacciato per vincente, proposto ripetutamente dall'infanzia che anche se si ha un buon livello di studi il soggiogamento avviene in egual modo, simbolo di una società che ha rifiutato il femminismo. I media insegnano che la bellezza femminile non è soltanto più un motivo di realizzazione famigliare ma oggi anche professionale, questo non si sa ma è una forma di discriminazione sessista. I media non fanno altro che mostrare modelli femminili che si sono talmente allontanati da quelli reali che hanno influenzato la percezione che le donne hanno di sè e che altrettanto gli uomini hanno delle donne.
La televisione, come le riviste e i manifesti pubblicitari hanno fatto in modo che gli uomini continuassero a giudicare le donne solo per l'aspetto estetico e purtroppo oggi con l'aumento della volgarità proposta dagli stessi media che sfiorano nei toni una forma di violenza contro le donne, sta portando ad un cattivo rapporto tra i due sessi, dove l'uomo giudica la donna un oggetto sessuale e facendo in modo che una donna "venda" il suo corpo, come unico mezzo di realizzazione perdendo di vista le altre qualità che ogni normale essere umano possiede.

La condizione femminile legata all'immgine è perfino peggiorata. Vengono proposti modelli talmente finti che la donna ha perso anche le sue qualità fisiche, si è "spersonalizzata" a tal punto di avvicinarsi sempre di più ad essere  percepita (o percepirsi) come un oggetto sessuale. In questo caso non si parla solo di eccessiva magrezza ma anche il ruolo che gioca la chirugia estetica e il bombardamento mediativo di soluzioni cosmetiche.

Tornando al discorso anoressia proposta dalla moda, c'è anche una società che vuole annullare la femminilità, nonchè tutte quelle  caratteristiche fisiche che rendono la donna diversa dall'uomo. La moda vuole le donne prive di seno e di quelle rotondità che normalmente possiede la donna, simbolo della maternità. Non solo il burqa priva le donne della propria femminilità, la magrezza è una sorta di burqa imposto alle occidentali.  Vuole donne al limite della salute, perchè l'anoressia spesso anzi sempre uccide. L'anoressia è la risposta femminile alla eccessiva magrezza proposta dalla società.
Le ragazze continuano a percepire la loro esistenza e il loro successo in base all'aspetto fisico a legare la propria autostima al propio corpo.

Il corpo femminile da che mondo e mondo è sempre stato controlalto da lobby maschili. Non esiste come una donna vuole essere, ma come l'uomo vuole che sia la donna. Così da far credere alla donna di valere come un corpo possa così inibire la parità tra i due sessi e lo sradicamento dai ruoli tradizionali che lasciavano la società dominata dall'uomo. 
Ultimamente esiste una politica che elegge donne solo per attirare voti, queste sono donne solo fisicamente, cercate grazie alla loro fisicità e non per la loro autorevolezza in campo politico. Queste donne vengono usate contro le altre donne spesso distuggendo ogni solidarietà femminile per paura di  comportare una nuova emancipazione. Le donne vengono illuse con l'uso di quote rosa di una lotta verso la parità, ma con questo tende ad aumentare il gap tra i due sessi rappresnetando le donne come una specie di panda incapaci di autodeterminarsi da sole e di calcare sempre di più il fatto che l'uomo domina e la donna è quel secondo sesso poco in via di estinzione, mentre in realtà rappresenta il 50% della popolazione.

La società propone che il corpo femminile sia peccato, qualcosa da maltrattare, da privare. Questo viene manifestato dalla discussa violenza sulle donne. Ma chi lo sa se anche l'anoressia fosse una forma di violenza di genere propagandata dal disprezzo mediatico per il corpo femminile a fine che le donne disprezzino il loro essere donna e si uccidano?

Le ragazzine adolescenti vivono come un complesso, spesso una vergogna (in genere a carattere sessuale) il mutamento del loro corpo. Si percepiscono come oggetti sessuali o menomate, quasi deformi e goffe, perchè temono di non divenire uguali ai modelli proposti dalla moda o per paura di essere giudicate dall'altro sesso o di attrarre sessualmente, come i media mettono al centro la figura femminile tradizione di una società patriarcale che giudica peccato una sessualità femminile attiva. A quella omologazione mediatica che da una parte  rende le donne quasi  "impubere", quasi a nascondere la femminilità, proprio come fa un burqa, dall'altra mette a nudo un corpo molto femminile a disposizione dei piaceri maschili. L'anoressia risponde e si contrappone sia per omologazione a certi modelli sia per contrapposizione a certi modelli (spesso tra le ragazze in fase di pubertà).

Nelle edizioni di Miss Italia e tanti altri concorsi di bellezza che aumentano in tutto il mondo, si  continua a promuovere l'eccesiva magrezza, come modello di attrazione che viene imposto all'uomo e alla donna di attenersi e criticare le taglie che vanno oltre la 42. I concorsi di bellezza ancora esistenti significano ancora propagandare la percezione femminile in base ad un corpo e di scoraggiare la solidarità tra donne che si disuniscono quando entra in relazione il loro rapporto d'approccio sessuale con l'altro sesso.

Quante volte vi è capitato a scuola di sentir chiamare una vostra amica (o voi stesse) con epiteti come "cicciona" "grassona" e via dicendo?

L'imposizione della bellezza prefissata sfocia tra le bambine. Tramite le bambole, che ritraggono un modello di donna perfetto da imitare. Da condannare è anche il inguaggio dei media. QUando si intervista una donna di successo oltre il mondo dello spettacolo, prima viene giudicata in base all'aspetto estetico e poi viene fuori l'aggettivo intelligente. Se non è tanto avvenente ma elegante salta fuori il modo in cui è vestita oppure il suo essere una buona moglie e madre al contempo. I media  sembra vogliano prima evidenziare che quell'essere umano prima è di sesso femminile facendo breccia sempre sul giudizio maschile, sulla sua spinta erotica che provoca nel maschio. Il cervello, diventa un optinal, viene in secondo luogo perchè interessa di meno all'universo maschile. Ma chi lo ha detto che anche alle donne non interessi? Si ha paura che qualche donna possa riconoscere le sue capacità e sovvertire il patriarcato? O il giudizio femminile non importa a nessuno cosi che anche le donne ora iniziano a pensare come maschi così da rompere ogni solidarietà che le lega. 

Meglio abbiamo il coraggio di dire che l'anoressia è causa di una subordinazione femminile che si lega alla percezione, alla mancanza di un modello statico o autodeterminato dalla donna, dalla mancanza di una società paritaria che non riconosce socialmente la donna. Uccidersi per anoressia e come essere uccise dalla violenza di genere. 

Rosa

13:38:58 . 08 Ott 2008
Rosa · 838 visite · 2 commenti
Categorie: Anoressia

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http://Esseredonneinitalia.womanblog.com/______-b1/L-anoressia-malattia-indotta-dalla-societa-patriacali-b1-p59700.htm

Commenti

Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
ciao.
nel mio post volevo evidenziare come l'eccessiva magrezza proposta nella tv porti all'anoressia perchè le ragazzine apprendono questo ocme un invito a mangiare poco. Mangiare quasi nulla significa gia essere anoressiche. Le modelle della televisione hanno le costole all'aria. Ti ricordi la modella brasiliana? è morta di anoressia. il numero di pazienti maschi cresce appunto perchè la televisione inizia a canonizzare il corpo maschile con dei modelli.

poi ci sono altri motivi che portano l'anoressia. Ma una ragazzina che in tv si vede insegnar eche una donna x realizzarsi deve avere un bel corpo ed essere sexy è una buona strada per l'anoressia.

un bacione!
   11.10.08 @ 19:42:45
Commento di: Silvia [ Visitatore ]
Io apprezzo molto quello che scrivi su questo blog, e faccio questa premessa perchè non venga frainteso ciò che voglio dire.
Cioè che eccessiva magrezza è una cosa ben diversa rispetto all'anoressia, così come grassezza non significa bulimia (proprio per niente!). Anoressia e bulimia sono malattie che non possono essere ascritte semplicemente ai problemi con il cibo e con il corpo, perchè al di sotto c'è molto di più, ed è per questo che sono malattie difficilmente curabili. E molto spesso non sono nemmeno collegate ad un tentativo di piacere agli altri, visto che può esserci un rifiuto della propria e altrui sessualità così come la consapevolezza che il proprio corpo non è bello perchè troppo magro. E inoltre cresce anche il numero di pazienti maschi.
Ci tengo molto a precisare queste cose perchè vedo che accanto agli epiteti offensivi da te citati ogni tanto compaiono anche "guarda quell'anoressica", "guarda come mangia quella bulimica". Sono stereotipi che mi infastidiscono molto.

Con ciò non intendo dire che è falso che molte ragazzine non mangiano o altro per imitare certi modelli impossibili. Ho voluto mettere un po' i classici puntini sulle i. Perchè non passi troppo l'idea che le cause dell'anoressia (e della bulimia) siano così semplici da indiviudare, quando non lo sono assolutamente.

Comunque in linea di massima sono d'accordo con quanto hai scritto, solo se avessi evitato quel termine "anoressia" lo sarei stata molto di più! sono pignola, eh, molto, ma condivido i tuoi obiettivi..
   10.10.08 @ 17:13:12

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