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In breve:Il nostro corpo e l'utilizzo sociale
Mentre sappiamo già bene in Italia come le donne vengono trattate, ridotte a corpi di servizio ci si mette la Carfagna ricordandoci che oi donne serviamo solo per dare figli alla patria. Mentre pochi giorni fa per farsi figa, ci fa sapere che in italia c'è machismo (come se non lo sapessimo). Peggio ancora, collega la violenza contro le donne all'immigrazione. Più avanti intende contrastare la violenza sulle donne riportandoci a casa.

Parla assieme alle donne del PD di lavoro di cura, di riconciliazione arrivando alla soluzione che le donne se sono vittime degli immigrati sono vittime a causa loro e la soluzione per impedire le violenze domestiche ssarebbe quella di riportarci tutte a casa a fare lavori di cura. Vogliono abbreviare il lavoro fuori casa per CONSENTIRE il lavoro domestico, creando delle politiche che ci fanno uscire sempre di più dal mercato del lavoro, poi voglio vedere come aumentano le violenze se si legittima la cultura della dipendenza all'uomo e la subordinazione!

E' proprio la dipendenza all'uomo che viene imposta alle donne un motivo in cui gli uomini si sentono legititmati a fare violenza sulle donne perchè considerate delle proprietà da lui difficile sfuggire.

Secondo l'ultima analisi in Italia nostri corpi che vengono considerati ancora oggi oggetto di piacere per utilizzatori finali e 'cose' per sfornare figli e per soddisfare i piaceri maschili. Non si investe per il lavoro femminile e il miglioramento della nostra condizione a causa di questa cultura che ci relega al mero ruolo di corpi.
Detto da una exshowgirl mi da i brividi: sembra voglia dire 'da ragazze siete oggetti sessuali e poi appena vi sposate dovete esistere solo per fare figli e se volete arrivare in Parlamento puntate sempre su un corpo'

Si fa ancora fatica pensare che il corpo appartenga a noi e che della nostra sessualità ne facciamo ciò che vogliamo.
C'è una tendenza non solo in italia a svalutare le donne e le proprie capacità. A proposito di questo ho letto un interessante articolo sull'unità. Parla dell'annullamento delle donne che continua attraverso i nostri mezzi di comunicazione.

C' un regime che parte dalle tv e finisce in Parlamento. Queste donne non sono solo ex-veline e decorazioni ma hanno idee molto maschiliste. Sono corpi di servizio, punto.

La stessa Carfagna per paradosso   parla  al G8 di immagini veicolate dai media che degradano le donne, come se lei non abbia contribuito a questo. Intanto  berlusconi ci mette di nuovo tutto il suo maschilismo affermando che "le donne sono il miglior dono di dio agli uomini!" e facendoci capire che siamo oggetti sessuali e corpi di servizio, come dicevo prima.

Il G8 è stato uno schifo, le donne non hanno avuto voce e tutto è servito solo per far vedere che i bianchi rispettano le donne. Hanno parlato di violenza sulle donne escludendo le associazioni femminili e alle donne attive sui territori che sono erano presenti non gli è stata data parola , così nessuna ha potuto contestare il sessismo nel nostro Paese e la poca tutela che ricevono le donne se chi le fa violenza è italiano, non hanno potuto dire che il governo che fa il paladino è il primo a trattarci come oggetti. Se le donne non hanno voce nemmeno negli argomenti che le interessano come si fa a contrastare la violenza? Non è anche questa una forma di violenze sessuata?

Anche l'America non è esente da una nuova ondata di misoginia. Ci sono dei fanatici che attaccano la sessualità della donne e l'autonomia, con l'unica differenza che non avviene all'interno delle isittuzioni ma tramite gruppi pro-life che si difondono a macchia d'olio.

Senza mezzi termini attaccano le donne che la danno via facilmente etichettandole come troie, non attaccano gli stupratori, anzi attaccano per farla breve le donne che abortiscono dopo uno stupro o incesto caricando addosso alle donne il dolore e il peso di una gravidanza non voluta da loro.

Paese che vai sessismo che trovi,....insomma

16:46:48 . 16 Set 2009
Rosa · 399 visite · 2 commenti
Categorie: Violenze di genere, Carfagnate, Cronaca

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http://Esseredonneinitalia.womanblog.com/______-b1/In-breveIl-nostro-corpo-e-l-utilizzo-sociale-b1-p59974.htm

Commenti

Commento di: Effe [ Visitatore ] Sito Web
Viviamo in una società che funziona come un cane che si morde la coda. Si arginano i problemi senza trovare una soluzione alla fonte. Si cercano mille modi per eliminare la troppa spazzatura spendendo miliardi per i nuovi impianti di smaltimento, ma nessuno ha mai pensato che un buon modo per eliminarla sarebbe il non produrla. Si aumentano i controlli, le telecamere di sorveglianza, si mettono i militari in strada per porre un freno alla criminalità dilagante e nessuno ha mai pensato che producendo meno armi, ci sarebbero meno delitti (rapine, omicidi, traffico di armi...).
La stessa cosa è per la donna: si vuole difenderla imponendole altre costrizioni ma non si fa nulla per eliminare chi la violenza la fa, e non si fa nulla per eliminare la mentalità che accetta tutto questo. Invece di usare i mass-media come veicolo per diffondere un \\\\\\\"comune senso del pudore\\\\\\\" che reputa sbagliata la violenza sulla donna e la sua mercificazione, si permette che il corpo della donna sia sempre considerato merce, ma solo finchè non si intacca il valore maschile della famiglia, solo finchè non si intacca il patriarcato. Per intenderci: fa comodo che ci siano le tr0i€tte che sculettano in tv, fa comodo che ci siano le pu**ane in strada, ma le donne per bene no, quelle devono stare a casa a far figli e a mantenere il buon nome della famiglia! Questi moralismi sono degni della peggiòr epoca vittoriana. E come per quel periodo, la cosa che fa più male, è che questi moralismi vengano dettati da una donna.
   21.09.09 @ 09:33:22
Commento di: v. [ Visitatore ] Sito Web
Di "figli per la patria" aveva parlato tempo fa anche Giorgia Meloni ...
Le parole d'ordine delle retoriche familiste e fasciste sembrano oramai essere queste
   19.09.09 @ 16:05:29

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