A Padova un nordafricano aggredisce due lesbiche perchè nel suo Paese gli omosessuali vengono lapidati. L'articolo si presenta scandaloso attuando della malainformazione e usando questo come pretesto per sparare a zero contro l'islam.
In parole povere ci fa credere che l'omofobia sia prerogativa dei popoli di cultura islamica. Ecco:
[..] Tutto perché aveva palesato il più naturale dei sentimenti, l’amore, nei confronti di una sua coetanea. Un amore insano agli occhi di chi viene da un paese di stretta osservanza musulmana, dove l’omosessualità maschile è diffusa anche se è un tabù di cui non parlare mai e quella femminile quasi un crimine. [..]
Praticamente il giornale di regime dimentica che le aggressioni omofobe sono una prerogativa del maschio italiano di estrema destra o meglio fascista.
Parlano di fondamentalismi islamici questi giornali di regime facendoci credere che noi tolleriamo l'omosessualità e poi non passano le leggi contro la violenza e le discriminazioni sui gay. Se questa non è legittimazione! Un altra frase dell'articolo:
[..] La ragazza, una diciannovenne di origini sudamericane, ha raccontato quanto successo tra le lacrime di rabbia per una serata che doveva essere di divertimento ed è finita a verbale di polizia per colpa un gruppo di nordafricani. Magari gli stessi che, a torto o a ragione, sono pronti a muovere accuse di razzismo alle forze dell’ordine e agli italiani in generale.[..]
Per non parlare di questa!
Insomma come la violenza maschile anche l'omofobia da oggi ha il passaporto! Sembra moda italiana fare violenze di genere e poi dire che le fanno le altre culture per il fatto di appartenere ad un etnia diversa.
Andiamo avanti, i giornali di regime sono omofobi, razzisti e pure sessisti come ben sapete.
Prima vi comunico che il 17 ottobre c'è grande manifestazione nazionale antirazzista a Roma.
Adesso vi comunico una notizia grave che conferma che viviamo in un regime fascista.
A Pistoia pochi giorni fa hanno arrestato dei compagni perchè dentro il circolo di casapound ci andava un esponente del pdl a giocare a carte.
In parole povere ci fa credere che l'omofobia sia prerogativa dei popoli di cultura islamica. Ecco:
[..] Tutto perché aveva palesato il più naturale dei sentimenti, l’amore, nei confronti di una sua coetanea. Un amore insano agli occhi di chi viene da un paese di stretta osservanza musulmana, dove l’omosessualità maschile è diffusa anche se è un tabù di cui non parlare mai e quella femminile quasi un crimine. [..]
Praticamente il giornale di regime dimentica che le aggressioni omofobe sono una prerogativa del maschio italiano di estrema destra o meglio fascista.
Parlano di fondamentalismi islamici questi giornali di regime facendoci credere che noi tolleriamo l'omosessualità e poi non passano le leggi contro la violenza e le discriminazioni sui gay. Se questa non è legittimazione! Un altra frase dell'articolo:
[..] La ragazza, una diciannovenne di origini sudamericane, ha raccontato quanto successo tra le lacrime di rabbia per una serata che doveva essere di divertimento ed è finita a verbale di polizia per colpa un gruppo di nordafricani. Magari gli stessi che, a torto o a ragione, sono pronti a muovere accuse di razzismo alle forze dell’ordine e agli italiani in generale.[..]
Per non parlare di questa!
Insomma come la violenza maschile anche l'omofobia da oggi ha il passaporto! Sembra moda italiana fare violenze di genere e poi dire che le fanno le altre culture per il fatto di appartenere ad un etnia diversa.
Andiamo avanti, i giornali di regime sono omofobi, razzisti e pure sessisti come ben sapete.
Prima vi comunico che il 17 ottobre c'è grande manifestazione nazionale antirazzista a Roma.
Adesso vi comunico una notizia grave che conferma che viviamo in un regime fascista.
A Pistoia pochi giorni fa hanno arrestato dei compagni perchè dentro il circolo di casapound ci andava un esponente del pdl a giocare a carte.
Gli spot fascisti e patriottici hanno indignato non perchè tali ma perchè usare l'inno a fini commerciali è vilipendio e vorrebbero che si faccia più pubblicità all'inno.
Poi ci sono quelle notizie che vittimizzano i mariti separati ma criminalizzano le donne. Qui il link della notizia che dice con testuali parole che è colpa delle donne che ora c'è solitudine e malessere perchè per competere con l'uomo non sono rimaste a casa, in poche parole. Da notare come tra tutte le violenze dimentica di citare la violenza maschile e ci mette al suo posto quella delle bulle di Milano spacciandolo come un grave problema come fanno ora tutti i giornali. Come vi dicevo, parlare di violenza maschile è un tabù ed è assai grave dire che le ragazze di oggi sono tutte violente perchè usare questo atteggiamento da parte dell'opinione pubblica alimenta una cultura sessista che ci vede tutte come puttane quindi da stuprare.
I giornali di regime danno spazio mediatico ad un uomo così sessista come Risè che fa crociate contro le donne descrivendole come responsabili di uno stupro e descrivendo l'uomo come una povera vittima in preda alle pulsioni incontrollabili.
I quotidiani parlano di padri separati, ridotti al lastrico ma come qualsiasi regime maschilista dimentica che c'è anche un alta percentuale di donne povere sopratutto donne separate di cui nessun quotidiano si occupa o si indigna.
Su l'unità, Vittoria De Grazia direttrice (L'unità si è scordata di adottare un linguaggio antisessista) dell’Istituto Europeo e docente di Storia Contemporanea alla Columbia University nonché studiosa dei diversi modelli di forza di persuasione nei sistemi liberali o autoritari, ci dice che le donne sono svantaggiate nella carriera perchè è presente una situazione che si adegua a modelli nuovi e squalificanti sul mercato del lavoro, a una visione reazionaria della donna come oggetto.
Le donne in tempo di regime subiscono nei luoghi di lavoro quello che la cultura del regime tipica dell'epoca fascista: sono tornate le donne che si devono prestare a favori sessuali e compromessi per avere in cambio un lavoro.
E' assai inutile fare le crociate contro le donne troppo emancipate e libere di uscire di casa se siamo fanalino di coda in Europa in questo tema.
C'è una relazione tra mancanza di lavoro per donne e il degrado di questo sistema che si basa su veri e propri ricatti sessuali.
Basta con le crociate alle ragazze troppo aggressive, di questi tempi c'è proprio da esserlo!
Se ti annullano fisicamente e socialmente in quanto donna, se ti privano delle poche libertà che ti sei sudata, se arriva un regime e spazza via tutto questo, c'è solo da avere tanta rabbia!
19:05:22 . 13 Ott 2009
Sindicazione

01.03.10 @ 14:49:22
da assata 77
Ho scoperto della vostra lotta da ...
25.12.09 @ 02:54:29
da marcolino
Una correzione!!! L'inventore č un medico ...
15.11.09 @ 13:43:24
da Carlos
Non esiste solo la pillola comunque. ...
04.11.09 @ 19:21:37
da geppi