la sentenza infatti dice così:
'la tesi secondo la quale una prostituta sceglierebbe in anticipo, quando decide di lavorare sulla strada, di privarsi di quella sorta di spessore morale legato alla sfera sessuale. Quindi, la compromissione di
quel bene che nel caso specifico sarebbe il corpo, sarebbe inferiore
a quella riportata da una ragazza che al contrario non ha scelto
di fare la prostituta'.
Da notare come viene ripetuta la parola scegliere, decidere e spessore morale legato alla sfera sessuale, come dire che meritava di essere stuprata perchè non si è comportata come la società patriarcale impone contro queste donne che osano scegliere troppo. Vergognoso è usare il termine bene, come se il corpo non appartenesse alla donna ma allo Stato che impone come quel corpo dev'essere.
Vi ricordate quella sentenza che diceva stuprare una vergine è più grave in seguito alla storia della ragazzina di 13 anni che siccome non era vergine lo stupro era meno grave?
Questa sentenza è assai simile. Dice chiaramente che stuprare una sex worker è meno grave perchè "rinuncerebbe alla propria integrità fisica e morale". Cioè della serie, visto che non fa la brava donna di casa allora si merita lo stupro.
Alla fine viene come al solito dato agli uomini ITALIANI una ragione in più per usare il loro diritto di stuprarci.
Il problema alla base di chi emette queste sentenze è l'intollerabilità che si ha di fronte una donna libera che sceglie di fare quello che vuole sul proprio corpo.
Quindi in poche parole essere prostitute secondo la nostra bella società è più grave di essere uno stupratore.
La sentenza rispecchia la nostra cultura: una donna per essere tutelata da uno stupro dev'essere una santa, meglio se vergine, meglio se appartiene a qualcuno se no se lo è cercata.
La sentenza è l'ennesimo passo indietro per i diritti costituzionali e giuridici di una donna. Significa che se dobbiamo essere sturpate dovremmo da qui in avanti dimostrare che abbiamo perso sangue virginale e che ci siamo vestite con sobrietà, che non siamo ubriache, che non abbiamo avuto la puttanaggine di iniziare un rapporto e scegliere perfino di sottrarci all'ultimo e che abbiamo almeno un padre, un fratello o un marito, se no ce lo siamo cercate perchè abbiamo messo a rischio la nostra integrità fisica o morale e dobbiamo essere punite.
Da oggi in poi i clienti delle prostitute saranno legittimati giuridicamente a stuprare una sexworker violando della loro autonomia.
Perchè nessuno si mobilita contro questa sentenza? perchè bisogna ancora una volta vietare alla donne di gestire liberamente la propria sessualità?
E' assai grave visto che la sentenza significa che se siamo puttane e bistrattiamo secondo loro il nostro corpo allora è giusto che ci sturano.
Perchè violare la sessualità e la libertà femminile è anche la militarizzazione dei treni che vuole renderci delle proprietà altrui, di uno stato, degli uomini con cui abbiamo una relazione amorosa o di parentela che sono anch'essi legittimati a stuprarci perchè siamo roba loro.
Giusto per dirvene una recente, un padre di famiglia a Varese ha stuprato la figlia per 24 anni e poi sua nipotina.
Sappiamo come viene trattato in italia il corpo delle donne, è stato fatto pure un bel documentario. Relegato a corpo di servizio dove chi perseguita le donne che vivono liberamente la propria sessualità sono proprio quei corpi di servizio che si spacciano per ministre delle Pari opportunità. Il corpo delle donne è rappresentato da politica, istituzioni, media come un oggetto dove la donna deve uniformarsi e dove l'uomo puo essere legittimato a stuprarla perchè i cattivi maestri insegnano appunto che siamo oggetti. Ogni tentantivo di libertà che ci prendiamo viene usato come un motivo in più per stuprarci.
Tornando al discorso della sentenza, è molto grave che il nostro paese sta assistendo ad una crminalizzazione di chi vive la propria sessualità in modo libero e sdoganato dalla procreazione, come i gay e le sexworker e si oppone non solo a fare norme che estendono questa libertà ma fanno norme e sentenza che la vietano ancora di più.
Gli omosessuali non sono tutelati poichè nessuno vuole fare una legge che tuteli i loro diritti, le sexworker sono perseguitate dalla velina Carfagna, che le criminalizza.
Il disegno di legge citava la multa anche al cliente, ma con questa sentenza pare che è vietato per loro comprare sesso ma è consentito stuprarci e sequestrarci. Vietato quindi e criminalizzato in poche parole il sesso consensuale e il diritto della donna di vivere il sesso liberamente. Quindi non solo le sexworker si vedranno multate o carcerate ma avranno lo stupro come penalità. Non mi stupisce se tra poco fanno imporranno le ronde di stupratori.
Non stupiamoci se poi c'è gente (come Torkieh Sadagheh, che in America ha violentato una donna) che arriverà a dire che lo stupro è un loro diritto costituzionale. Costituzionale ancora no ma non tarderà tanto a legalizzarlo e metterlo sulla costituzione di questo passo tornando indietro di mille anni quando lo stupro era considerato un simbolo di virilità.
Ancora una volta l'Italia si è dimostrata un paese di stupratori e di donne mercificate e trattate come oggetti.
Ancora una volta la vita e la dignità delle donne viene messa in pericolo. Conteremo statisticamente come aumenteranno gl istupri sulle sexworker e sulle donne libertine dopo questa sentenza.
Sindicazione



01.03.10 @ 14:49:22
da assata 77
Ho scoperto della vostra lotta da ...
25.12.09 @ 02:54:29
da marcolino
Una correzione!!! L'inventore è un medico ...
15.11.09 @ 13:43:24
da Carlos
Non esiste solo la pillola comunque. ...
04.11.09 @ 19:21:37
da geppi