su Youtube c'è chi si crea un canale per rivendicare il trattamento di merce che abbiamo noi donne in tv (non a caso il tizio si dichiara visceralmente antifemminista). Io mi sono registrata con il nick GirlPowerRosa e mi sono fatta un canale femminista.
La versione italiana di Youtube praticamente è un macello, sembra la riproduzione ad hoc della Mediaset o peggio. Qualsiasi campo di ricerca immetti trovi video maschilisti, tette, culi, utenti frustrati e tanto basta per dipingere con una penna il panorama della nostra bella "civiltà".
C'è un odio profondo sulle donne che riversa nell'italia di oggi, un italia dove si pensa che il problema sia l'aggressività femminile dei tempi odierni. Ma continuo a chiedermi che se le donne occidentali sono tutte così e nessuno si lamenta perchè nel nostro paese questo accade? Se siamo così aggressive com'è che nessuan donna si comporta come l'uomo ha sempre fatto contro le donne?
Non si vuole capire che il problema è solo maschile, perchè sta' aggressività femminile o come la chiamano non sta incrementando nessun maschicidio. Se i delitti contro le donne sono in aumento, anche nei mezzi di comunicazione, come la rete, l'allarme dovrebbe essere l'inverso: è l'aggressività maschile che non sopporta la nostra ribellione odierna e il nostro non voler più sentirci addosso il controllo. Manca quindi l'emancipazione maschile.
Si continua a confondere libertà femminile con aggressività. Ma in Italia la nostra libertà continua ad essere continuamente attaccata. e non solo da parte di qualche utentino frustrato, non sarebbe allora un pericolo.
Ma sottoforma di quelle forme di controllo pro-stupro che grazie all'emancipazione femminista sono venute meno, si cerca di ripristinarle da parte, quel che peggio, delle istituzioni.
A Verona, vogliono punire anche le donne che si prostituiscono in casa. Ma nessuno si è preoccupato di punire chi riduce in schiavitù le donne. Si tollera più che una donna venga sfruttata e costretta a prostituirsi con le botte anzichè una sia libera di scegliere. Insomma si cerca di coltivare un terreno favorevole allo stupro. Ebbene si, in Italia siamo schiave. Noi donne dobbiamo solo vivere la nostra sessualità come una violenza ed ogni piacere nostro deve andare represso.
Questo spiega il caso della ragazza di Roma che nonostante le telecamere e ronde piazzate da quel sindaco con grandi smanie di sicurezza, sia stata massacrata e violentata e non sono servite a nulla, perchè i politici continuano a riempirsi la bocca di scemenze e poi il loro bersaglio sono solo la nostra libertà, perchè nulla costa creare un clima affinchè la donna possa trovare facilità a denunciare o dire finalmente che la violenza sulle donne ha origine culturale senza tanti giri di parole. Ma le recenti repressioni dimostrano il contrario: anche se siamo vittime siamo colpevoli perchè siamo provocatrici, quindi in parte meritiamo la violenza (e se non lo siamo noi sono l'etnia di qualcuno), questo nasconde una misoginia sociale dove l'unica colpa a noi appioppata è quella di essere nate donne ed ha solo un origine, quella religiosa.
Il Vaticano, mentre in brasile distribuiscono gratis pillole e preservativi, condanna la pillola come un mezzo che inquina e ci rende sterili. Da quando in qua ora è uno scienziato?
Come puo' continuare a sparare cazzate forse grosse quanto la teoria della Terra piatta?
Mi sembra di rileggere un versetto della Genesi o del vecchio testamento dove la donna veniva descritta come quell'essere imperfetto e impuro perchè ha il mestruo. Leggete qui la sparata del Vaticano, pare che hanno scoperto un nuovo contraccettivo maschile:
«effetto devastante sull’ambiente», in quanto, attraverso le urine femminili, rilascia «tonnellate di ormoni», ed è causa dell’infertilità maschile in Occidente.
Ma forse per il Vaticano e politica tanto impegnati a ribadire che siamo noi donne ad inquinare l'integrità sessuale e l'onore maschile sia con pillole, sia facendo le prostitute, nessuno di loro si è accorto che al contrario, sono alcuni uomini con lo sperma ad inquinare le nostre vulve, quando succedono fatti come questo. Secondo voi chi è responsabile di fatti del genere? Provate ad indovinare.
E poi la gente continua a chiedersi perchè nel nostro paese la violenza sulle donne sia un fatto così frequente e in crescita se poi le istituzioni che ci circondano sono tutte maschiliste, perfino la magistratura che continua ad assolvere ogni artefice di femminicidio. Alla fine è una ruota che gira, forse le uniche che continuano a non chiedersi come mai noi subiamo violenze sono proprio loro, che si rifugiano dietro ogni forma di sicurezza mancante nel nostro paese per non rivelare che sono complici un anche loro di questo.
La politica italiana è una barzelletta, si mettono donne che si spogliano per condannare altre donne che si spogliano in strada come simbolo di indecenza, non vi sembra un paradosso?
Non si sa per quale blasfemo motivo fuori non siamo più libere di metterci in minigonna mentre dobbiamo sopportare donne sempre più nude in tv (che ora addirittura danno sempre di più l'immagine di verginella, in linea con il governo hanno dato vita a una nuova distinzione tra donne per-bene della tv contro le donne per-male della strada) e per giunta che diventano ministre delle pari opportunità a leggiferare contro di noi. O che la figura della velina ormai resa dittatura fa comodo perchè un mezzo usato per rendere le donne meno pericolose attraverso la tv che ha un immenso potere di condizionamento sulle genti, sopratutto nel nostro paese dove pare sia un tutt'unico con la politica.
O che il vaticano parla di vita quando si pone contro la depenalizzazione dell'omosessualità o quando qualche membro di loro compie crimini gravisismi su bimbi già nati? Non è anche questo un paradosso?
Mentre la carfagna è stata scelta solo in base al suo aspetto estetico e attrattiva sessuale (quindi requisiti maschili) e leggifera sotto comando degli uomini, alla faccia di chi crede che in italia le donne a differenza dell'afganistan godono pienamente di uno status di persona, con una Chiesa misogina che si nasconde dietro la difesa vita ma nasconde odio verso ogni forma di libertà femminile, quindi reprime la vita. Essendo il nostro un paese cattolico, il maschilismo impera, non c'è che dire. Obiezione di coscienza, ovvero nel Paese dove la scelta femminile non conta.
Sono sempre gli uomini che in Italia scelgono cosa fare di noi: un modello a loro piacimento cui dobbiamo uniformarci per essere meno pericolose e allo stesso tempo fighe e facilmente penetrabili, condizionare le nostre scelte, fare su di noi marketing, campagne elettorali, dire cosa o cosa non è permesso fare, controllare la nostra condotta morale, insomma, farci sentire una proprietà. Se sul nostro corpo e autodeterminazione le scelte le impongono loro, allora diventa anche facile stuprarci, abusare del nostro corpo per lavori non retribuiti finchè non ci hanno spremute come limoni, invecchiate, non più utili perchè abbiamo perso funzione riproduttiva, attrattiva sessuale e il minimo di forza per fare anche le serve e non sanno dove parcheggiarci, quindi possono anche scegliere di ucciderci, perchè non serviamo più e non hanno femmine cui imporre di fare la badante gratis.
E intanto non mi stanco mai di avere una ferma opinione che è proprio il mancato rispetto per le donne che c'è nel nostro paese a rendersi come unico colpevole di questa violenza maschile in aumento. Ovvero sono i media, magistratura che continua ad assolvere casi di violenza anche gravi e colpevolizzare le vittime, il Vaticano che diffonde ogni anno la sua omofobia, transfobia e misoginia (non a caso colpisce sempre le categorie sempre più esposte alla violenza), la politica che occulta l'evidenza e colpevolizza allo stesso tempo la liberta di scelta femminile:
Provate ad indovinare qual'è l'anello di congiunzione tra la nostra libertà e il crescere degli stupri.
No! avete sbagliato! non è il nostro abbigliamento o la nostra avvenenza come i media ogni volta tengono a sottolineare, perfino per un caso grave come quello di Roma che non hanno esitato a comunicarci come erano i capelli e fisico della vittima, alludendo così alla sua attrattiva sessuale(tanto sono abituati a mercificare da anni i nostri corpi), forte è l'intento giustificativo dello stupro, comprese tutte le accuse che la stampa ha fatto sul presunto uso di stupefacenti da parte della ragazza, come se questo dia la licenza a stuprarla, della serie "era infondo una donnaccia". L'anello di congiunzione è bensì la repressione che il nostro corpo, la nostra autodeterminazione sugli stessi e sulla nostra libertà di pensiero subisce ogni giorno tra temi di etica e politici, per continuare a ribadire che il corpo non è nostro ma sono gli altri che ne devono disporre. Esiste anche lo stupro morale che è praticamente la teoria di quello fisico.
Rosa
Immagine da: femminismo a sud
Sindicazione



01.03.10 @ 14:49:22
da assata 77
Ho scoperto della vostra lotta da ...
25.12.09 @ 02:54:29
da marcolino
Una correzione!!! L'inventore è un medico ...
15.11.09 @ 13:43:24
da Carlos
Non esiste solo la pillola comunque. ...
04.11.09 @ 19:21:37
da geppi