Caso strano noto che Ratzinger attacca spesso l'identità sessuale di una persona come se abbia nella mente prefissata un ideologia perfetta di gender da difendere a discapito di chi considera indegne di vivere nel nostro universo.
La sua eterosessualità difesa in modo che schiacci l'identità sessuale di altre persone viene cammuffata secondo la logica fascista della procreazione e la difesa della specie umana. Ma se andiamo infondo infondo a lui che gliene frega se la razza umana prolifera o no?
Mussolini, benchè fossero logiche antidemocratiche a livello di mercificazione umana, durante il ventennio aveva esigenze di truppe per far fronte alla guerra, il Papa molto probabilmente usando ideologie fasciste vorrà più preti nel suo vaticano, anche se non si sa per quale motivo stì preti non possono procreare tra loro, così ci leviamo molti fastidi. O magari vuole aumentare il numero di fedeli cattolici contro il mondo islamico..chi lo sa..
Se andiamo ad analizzare i criteri della difesa eterosessuale Vaticana vanno a condanare chi cambia sesso in ragione del fatto che i preti non possono essere donne e pare da poco nemmeno gay. Però pedofili sì, purchè maschi.
Questa discriminazione porta a schiacciare il "diverso" e in certe categorie anche il diverso che tanto diverso non è (ad esempio le donne) visto che l'Italia è maggiormente formata da donne. Dobbiamo piuttosto parlare di quella casta maschile che il Papa tende a difendere ma nei modi sbalgiati ed ideologisti che fanno di lui una categoria superiore.
Non ne faccio solo una questione di Chiesa. L'italia chiesa o non chiesa è sempre stato un paese maschilista, con buona pace di chi ci fa credere che ci sia parità di sessi perchè vuole farci credere il femminismo sia ormai qualcosa di superfluo (paura eh?).
Io mi faccio le solite domandine curiose che mi portano a chiedere perchè mai il maschismo eterosessuale tende a credersi superiore a tutte le altre identità di genere?
Perchè il bisogno di mettersi la primo posto e sentirsi legittimato a condannare chi è diverso?
Chi dice che essere gay, trans o donna, è sbalgiato inizi a pensare che le posizioni eterosessiste sono assolutamente sbagliate.
Un atteggiamento tipico italiano che non centra nulla con la chiesa, dato che i preti non si sposano, è il luogo ocmune che si è creato sul maschio italiano creato come un individuo che deve sfoggiare la sua maschilità in rapporto al numero di donne che si deve ingroppare.
La storiella del latin lover è ancora presente nella mentalità latina (non a caso il nome). Ma la cosa sbagliata sono le posizioni che si sono create attorno a questo luogo comune. E' il rapporto di potere che l'uomo eterosessuale deve avere sulle donne considerandole più che persone delle "cose" per dimostrare agli altri che non sono gay, applicando allo stesso tempo pressioni sul mondo omosessuale.
Da qui nasce la visione della donna come un oggetto sessuale. La donna secondo il mondo maschile non si sente in dovere (e seguito in diritto) di impiegare la propria attività sessuale per dimostrare di essere etero, perchè essere maschio gay, significa nel mondo maschilista essere un pò donne, ed essere donne per quel mondo significa essere inferiori, quindi oggetti.
L'omofobo traendo conlusioni è uguale al misogino. Non sopporta la parte femminile che ogni transgender o gay possiede. Non sono ignara del fatto che anche molte donne cambiano sesso, ma sono numericamente inferiori e ricevono meno critiche dalla chiesa.
Il nostro paese è maschilista e va a braccetto con l'omofobia crescente. Per dimostrarvi che ci sono legami pensate al mondo arabo dove vengono perquisiti gay e trans e non a caso sono paesi in cui la condizione femminile è disastrosa.
I mass media italiani mostrano sempre di più un fenomeno crescente di odio verso le persone gay e trans gender, trattati come macchiette e addirittura una trans sculetterà mezza nuda al Bagaglino, insomma un modo per incoraggiare la condizione crotoca in cui le trans vivono nel nostro paese, una forma di ridicolizzazione fascista.
Che poi magari pensate che sono io che vedo con occhio sbagliato la situazione e che magari molti reputano il fatto che la tv si è aperta alle veline trans perchè la discriminzazione sta diminuendo. Ma comunque preferisco restare dell'opinione che la mercificazione umana è un fenomeno discriminativo, perchè nè leva la funzione di persona.
Un po come quella esibizione dell'eterosessualità maschile tipica italiana, che tende ad esibire ragazzine appena 18enni seminude in quasi tutti i programmi che riduce le donne ad oggetti in tv, per dimostrare che gli uomini apprezzano la bellezza femminile, dimenticandosi il loro status di persona. Curiosa la coincidenza data dal fatto che il nostro paese è anche quello che censura le scene gay da cartoni e film. Della serie gli uomini etero hanno diritto ad una sessualità con film ad hoc muniti di carne fresca di donna, dove i nudi in evidenza sono solo femminili giusto per non lasciare intendere che il film erotico sia anche una prerogativa sessuale di qualche voyeur gay oltre che delle donne che non devono sentirsi persone attive nel rapporto ma solo oggetti.
Quindi il risultato è la paura patriarcale di perdere il controllo degli altri gender, nonchè, di rendere la donna troppo libera nella sessualità e di omosessualizzare dall'infanzia l'uomo o anche la donna, fuori dai canoni in cui si vogliono le lesbiche oggetti sessuali dell'uomo etero, perchè attorno alla creazione intorno alla figura che fa della lesbica oggetto di desiderio c'è dietro un lavoro ideologico di controllo maschile. ( la censura inizia dai cartoni animati). In un altro post vi parlo delle violenze che subiscono le lesbiche perchè sfuggono a quel controllo impostole.
A me irrita la passività in cui viene messa la donna e l'invisibilità in cui vengono messe le persone trans e gay nei mass media. Notizia buona che all'isola dei famosi ha vinto Vladimir Luxuria, simbolo che il pubblico sta cambiando e non è come la tv ce lo vuole mostrare.
La tv è come la chiesa, contenitore di luoghi comuni sessisti ma con la differenza che ultimamente si cimenta con il mettere alla prova. Pochi anni fa al Grande Fratello vinse un ragazzo omosessuale. Ma ciò non toglie che le discriminazioni restano comunque nel nostro paese.
Il pericolo del nostro paese non è la chiesa ma sono i politici bacchettoni che seguono la linea della chiesa. Trans, trav e gay subiscono ogni giorno discriminazioni e violenze, forse possiamo rapportarle a quelle che subiscono le donne, solo che l'istat non ha mai dedicato una stima del fenomeno, quindi dobbiamo affidarci ai fatti di cronaca e a come la società percepisce il mondo omosessuale e transgender. Prima cosa è individuando il loro ruolo sociale, che purtroppo fanno fatica ad entrare nel mercato del lavoro, scegliendo come unica via la prostituzione e beccandosi critiche da quei bacchettoni ignoranti con la bocca piena di merda e il cervello da due neuroni che sparano a zero sui costumi sessuali altrui senza interpellarsi il motivo cui li spinge che in molti casi viene proprio da quelli che li criticano.
Rosa









Sindicazione

Ho letto oggi sul giornale
14.03.10 @ 23:29:35
da luigi
un blog interessante
10.03.10 @ 21:26:43
da luigi
Quale sicurezza, quale legalità? La notte del ...
01.03.10 @ 14:49:22
da assata 77
E' la prima volta che entro ...
14.01.10 @ 11:22:26
da michele Ciardelli